Sono stati solo errori…

Il fatto che una bimba di trentadue giorni sia stata tolta ai suoi genitori naturali e sia stata proposta la sua adottabilità, è stato solo il risultato di una serie di errori (così è stato detto). Ora, dopo sette anni, si ha una sentenza definitiva:la bimba è adottabile. La sentenza stessa è dovuta alla considerazione che toglierla alla famiglia, che l’ha curata, cresciuta, amata per tutto questo tempo, nuocerebbe gravemente all’equilibrio e alla serenità della bimba. Giusto. Però io vorrei porre in evidenza alcuni aspetti, per lo meno inquietanti, di questa storia. I genitori naturali sono anziani, ma, per legge, l’età è irrilevante. Le carenze e le mancanze per cui sono stati dichiarati inaffidabili, si sono rivelate inesistenti. Il fatto che siano  stati dichiarati non idonei  per un’adozione  non è determinante in quanto avrebbe potuto contare l’età che, come già detto, non è un ostacolo per avere un figlio naturale. Con le analisi fatte e le prove raggiunte, oggi, la bimba resterebbe con i suoi genitori naturali. Sono stati fatti solo degli errori…. Per errore si può fare un acquisto che non serve, si può sbagliare l’orario di un treno, si può alterare il significato di un’espressione straniera, assumere un medicinale al posto di un altro, ma è accettabile commettere errori per una decisione così delicata che calpesta i diritti di una persona,(in questo caso più persone ), e cambia arbitrariamente e irreversibilmente il suo destino? Inoltre,(altra bella domanda), non era possibile risolvere in pochi mesi la questione, percorrendo, data la delicatezza delcaso, delle corsie preferenziali? Io credo che sarebbe stato possibile ma, purtroppo, sempre più spesso, la bandiera della legalità sventola a mezz’asta.

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