L’emergenza corona virus non è passata e non si può essere ottimisti su quanto ancora ci attende. Soprattutto ora vengono alla luce le molte morti che si sarebbero potute evitare, delle morti che chiamerò segrete e avvenute nelle case per l’impossibilità di un ricovero.Ed anche quelle avvenute negli ospedali per non poter offrire le cure necessarie come la mancanza di posti nella terapia intensiva. Aggiungiamo la morte di medici, infermieri e operatori sanitari, persone che hanno dato tutte se stesse, non avendo nei primi tempi nessuna possibiltà di autodifesa. E diciamo pure che non in tutte le regioni la risposta all’epidemia   è stata uguale. In alcune zone si sono trovati organizzazioni e mezzi più efficaci, in altre località meno, in altre ancora nulla. Da studi di scienziati sembra che non ci siano dubbi che queste epidemie si ripeteranno,sicuramente almeno  fino a quando non si smetterà di colpire il pianeta. Il disboscamento, l’inquinamento dell’aria e dei mari, il riscaldamento della terra e lo sciogliersi dei ghiacciai sono cause  di grandi tragedie.Emerge la necessità, direi l’urgenza di una diversa politica tenendo presente che la terra non è una ricchezza da sfruttare sempre e al massimo ma un luogo dove poter vivere bene e ciò è possibile rispettando regole ed equilibri. Non si può comunque ignorare che queste pandemie si ripresenteranno, magari con virulenza maggiore. Ed allora vien fatto di pensare perchè si esita tanto a prendere ed utilizzare i 36 miliardi del Mes a disposizione con tassi quasi inesistenti. Lo stesso ovviamente vale per altri paesi in una situazione economica difficile e dove pure il virus ha colpito duro, tenendo conto della facilità con cui oggi è possibile spostarsi da un luogo all’altro del pianeta.  Bisogna ampliare gli ospedali ,costuirne di nuovi,predisporre reparti per le emergenze,dotare gli ospedali stessi di strumenti moderni e di tutto ciò che la tecnologia più avanzata offre. E ancora bisogna assumere il personale necessario,( in un grande ospedale di Milano hanno assunto medici per il sabato e la domenica),medici, infermieri, operatori sanitari. Di questa pandemia, ad alti livelli, non si può ignorare la gravità e non solo per le morti e per lunghe e pesanti malattie che colpiscono i cittadini ma anche per i danni economici che comporta, per la scomparsa di piccole e medie aziende e di quelli che non riusciranno a riprendersi, per il colpo inferto alla scuola, luogo fondamentale per la conoscenza e la formazione dei giovani Chi ignora gli elementi fondamentali per la sicurezza del proprio paese deve almeno affidarsi ,   per l’assunzione di responsabilità e di scelte strategiche, a  persone intelligenti,competenti e con uno sguardo lungo sul prossimo futuro anche  perchè il paese non cada in mano  di demagoghi che non amano la democrazia ma solo la loro immagine. E che sono sicuramente ignoranti e quindi pericolosi,

 

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