La sinistra ha vinto alle elezionali regionali dell’Emilia-Romagna.Forse sarebbe più giusto dire che ha vinto Bonaccini,riconosciuto come buon amministratore .E un contributo importante è stato dato probabilmente dalle sardine.Ma è comunque un’occasione da non perdere e da cui la sinistra sappia trarre una spinta per una politica fondata sui valori che ne hanno accompagnato la nascita:uguaglianza, lavoro, rispetto dei diritti. Quello che colpisce di questo governo, non volendo ormai tener conto di come è nato e delle maggioranze di cui dispone non più realmente tali, è,che per governare fino alla fine della legislatura, è necessario un cambio di passo. Non è possibile trascinare per giorni e giorni la questione della prescrizione, inportante sì ma che deve rientrare in una riforma complessiva del processo penale.L’ho già detto ma lo ripeto perchè non riesco a togliermelo dalla testa, non è accettabile che, per il furto di una melanzana ci siano tre gradi di giudizio e nove anni perchè la Cassazione pronunci una sentenza di assoluzione. Il governo non può bighellonare quando urgono riforme e scelte importanti. In ordine di importanza: la scuola.gli investimenti per il lavoro e il rispetto dei diritti. E’ evidente che c’è troppa ignoranza e sappiamo ciò che essa comporta.Occorrono insegnanti motivati e preparati e possibilmente non pagati quanto una cassiera del supermercato.(art.36 della costituzione) Io sono da sempre una persona di sinistra ma a proposito degli insegnanti, una affermazione intelligente l’ho sentita fare dal ministro 5stelle dimissionario: non basta una laurea per saper insegnare.Teniamolo presente anche  se non è qui che si possa affrontare l’argomento.Quindi assicurare a  tutti conoscenza e formazione perchè nessuno si lasci affascinare dagli imbonitori di turno. Poi il lavoro nel quale ciascuno possa trovare la propria dignità e il rispetto dei propri diritti come persona naturalmente da unire all’osservanza dei propri doveri.(e qui torniamo all’esigenza della formazione…) . Non se ne può più di persone che urlano volgarità di ogni genere, che disprezzano altri solo perchè hanno un diverso colore di pelle o professano un’altra religione. Uno di questi l’ho incontrato qualche giorno fa. Animalista convinto era furioso perchè si fa ricerca scientifica servendosi di animali,Ciò che accade agli uomini e sugli uomini, si pensi ai migranti in mare o nei lager libici,non lo riguarda.

 

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