Ho avuto uno scontro vivace con un collega ed amico anche se poi siamo rimasti amici come prima.L’argomento del contendere era la laurea triennale inventata da un ministro che pensava di passare alla storia.  Io sono contraria alla laurea triennale per vari motivi. Si dice che siamo il paese più ignorante d’Europa e questo sarebbe già un motivo sufficiente per eliminarla e studiare di più e in maggior numero. Ma c’è soprattutto il fatto che studiare allarga i confini  del nostro pensiero,più si impara e più si è in grado di capire ciò che accade del mondo e prendere le decisioni importanti della vita con consapevolezza. Con  la laurea triennale già ci si può far chiamare dottore e  data l’importanza  dell’ apparire che caratterizza questa nostra società, questa ambizione viene soddisfatta in tempo  minore e con conoscenze minori. Dare gli esami che mancano per conseguire la laurea magistrale impone un periodo di studio e di appprofondimenti che non possono non essere considerati utili per la formazione di una persona.   E studiare una materia anzichè un’altra, a parte le competenze specifiche che possono essere utilizzate nel lavoro anche per migliorare le  proprie prestazioni , favorisce comunque la ricchezza del pensiero,aumenta la razionalità, offre occasioni di riflessione, riduce la  superficialità, il ripetere per sentito dire. Ovviamente non sostengo che la cultura rende tutti  onesti e perfetti,purtroppo anche persone di buon livello culturale commettono reati,ma è certo che l’ignoranza non porta lontano. Il mio amico non negava quello che io affermavo ma sosteneva  che per molti era già stato difficile arrivare alla laurea triennale ed io offendevo il  sacrificio di molti. Ciò poteva anche esser vero ma io  ho un sogno:vivere in un paese in cui sia obbligatorio frequentare la scuola per tutti,fino ai 19 anni, per conseguire un diploma e la conosceza delle nuove tecnologie. Inoltre siano previsti aiuti economici, permessi sul lavoro, corsi serali e tutto ciò che sia possibile per sostenere coloro che vogliano proseguire gli studi. Io sogno una scuola che si rinnovi nei metodi,nei rapporti docenti-studenti ,e quando è necessario, anche nei contenuti,soprattutto quando la conoscenza di questi è indispensabile alla formazione della persona.  Trovo inaccettabile che un giovane che partecipa ad una trasmissione televisiva non sappia chi era Hitler e che cosa è stata la Shoa affinchè ciascuno di noi  conbatta i vari fascismi e razzismi  che non sono ancora scomparsi del tutto.

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