La questione meridionale che già si studiava nei libri di storia un secolo fa.è ancora presente.Il nosro Sud subisce in molte sue regioni il potere criminale di associazioni mafiose,manca il lavoro perchè pochi investono in zone ritenuta ad alto rischio e povere di infrastrutture. E’ inutile ripetere quale situazione di degrado anche culturale provochi tutto ciò, ripeterei cose note da tempo. Però mi chiedo :non è questo un problema per uno stato che voglia definirsi unitario, che smetta di considerare alcune parti del paese come colonie da mantenere in uno stato di sudditanza nei confronti di alcune regioni del centro o del favoloso nord.? Forse a questo bisognerebbe pensare prima di affrontare altre scelte come l’autonomia di alcune regioni.                                                                                                                               Ma purtroppo fin quando saremo governati da persone che mettono insieme razzismo,incompetenza e una macroscopica ignoranza della storia, le speranze, anche le più modeste sono destinate a fallire.Le migrazioni, per il signor Salvini sono un fenomeno che ora può mettere in ginocchio l’Italia sotto tanti punti di vista. Evidentemente non sa che le migrazioni estevano anche al tempo di Roma, e, senza andare così lontano, si potrebbe ricordargli che nei primi anni del novecento ben quattro milioni e mezzo di italiani emigrarono in America e in altri luoghi, in cerca di lavoro.Forse non ha mai sentito parlare di Marcinelle. Non spezziamo di più questo nostro paese e lavoriamo perchè possa far parte di un’Europa federata in cui poter vedere svilupparsi le potenzialità che pure possiede,sicuri che al di fuori di essa,di questi tempi, toccherebbe la più assoluta insignificanza.                                                    Cari concittadini, il signor Salvini  ed i suoi sostenitori mandiamoli a fare un altro mestiere.

 

 

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