In questi giorni in cui qualcuno ha parlato della ripresa economica dopo la pandemia del corona virus,peraltro ancora attiva nel mondo,si è parlato anche di Unione Europea e dei suoi possibili interventi. In questa prima riunione alcuni paesi dell’est più Olanda e Germania si sarebbero detti contrari ad interventi economici dell’Unione a sostegno di stati molto colpiti dal virus tra cui l’Italia che,ad oggi 2 aprile, resta uno dei paesi più colpiti. A parte il fatto che l’intervento dell’Europa va nell’indirizzo di una confederazione di stati e se questo non è l’obiettivo mi chiedo cosa ci sta a fare questa Unione. Oltre  tutto non si tratta di pagare i  debiti pregressi dei paesi meno virtuosi e quindi mi ha molto colpito il diniego della Germania e tralascio l’Olanda su cui ci sarebbe pure qualcosa da dire. La Germania è uscita distrutta sia dalla prima che dalla seconda guerra mondiale, scoppiata quando ancora stava pagando i debiti della prima.Certamente nell’aver provocato il  terribile conflitto c’era un bisogno di rivincita, c’era una volontà di potenza alimentata da un folle criminale come Hitler ma settantacinque anni di pace dopo aver affrontato una faticosa  ricostruzione,essere uscita da una dittatura, il processo di Norimberga, la memoria dei sei milioni di ebrei uccisi nei lager, la caduta del muro di Berlino,la riunificazione con la Germania dell’est dovrebbero aver favorito alcune riflessioni sul significato della convivenza dei popoli, sul valore e sull’utilità      della solidarietà e dell’aiuto reciproco. Inoltre qualche colpa verso gli italiani,prima alleati e poi nemici per la loro richiesta separata di armistizio, i tedeschi ce l’hanno.bastano alcuni nomi:le Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto e si potrebbe continuare. Se ,insieme agli altri paesi che si sono espressi come lei , la Germania non cambierà atteggiamento, tanto vale che esca da questa unione che ancora non è riuscita ad unificarsi realmente.

Mi chiedo come è possibile che politici di professione e di esperienza abbiano lo sguardo così corto da non capire che il futuro sarà deciso da colossi come Stati Uniti,Cina, Giappone e India. le piccole nazioni rischiano di diventare delle colonie. Se è questo che si vuole…….

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